Offro un servizio personalizzato di consulenza che si colloca a metà strada tra il tutoring e il brainstorming a singoli e/o società interessate a sviluppare progetti ad hoc di natura digitale, editoriale e pedagogica nell'ambito dei new media, videogame, Game Art, personal tracking, Digital Humanities e cinema.
Servizi offerti
- Tutoring per studenti universitari: assistenza e consulenza per tesi di laurea e progetti di ricerca (strutturazione, bibliografie, lettura etc.);
- Lettura/analisi/revisione/traduzione di progetti editoriali;
- Consulenze per progetti ed organizzazione eventi, mostre, rassegne;
- Consulenze per ricerche di mercato e studi di settore;
- Seminari e/o lecture/presentazioni ad hoc per istituzioni, aziende, società e privati (non aperti al pubblico);
- Cool spotting e trend hunting - analisi etnografica e documentazione fotografica di trend/fenomeni tecnologici, sociali, e culturali nella Bay Area/Silicon Valley/West Coast.
Come funziona?
1) CONTATTO. Il primo contatto avviene via email (mbittanti at gmail dot com). Sottoponetemi uno specifico progetto, una specifica richiesta, una tempistica e una logistica. Il testo non deve superare le due pagine WORD.
2) CONTENUTI. Definizione del progetto di consulenza personalizzato sulla base delle specifiche richieste del committente. Definizione dei tempi e delle modalita' del servizio. Una volta definiti, i parametri essenziali non possono essere modificati.
3) COMPENSO. L'interessato deposita il compenso via PayPal. Il compenso è a) anticipato e b) non rimborsabile. Al momento, non sono previste altre forme di pagamento all'infuori di PayPal.
4) CONSULENZA. La consulenza avviene via Skype o di persona, tenendo in considerazione opportunità, situazioni e specifiche condizioni temporali e geografiche (risiedo a San Francisco, il che significa ci sono nove ore di differenza con l'Italia). Compatibilmente con gli impegni reciproci, è inoltre possibile pianificare un ciclo di consulenze.
Costi
La mia tariffa standard è di 100 euro (o 150 dollari), pagabili anticipatamente via PayPal, per un'ora di consulenza via Skype o faccia-a-faccia. Per partecipazioni a conferenze, rassegne e festival applico differenti tariffe che variano in relazione alla tipologia dell'intervento.
Notizie collegate
Un bilancio a un anno dal lancio
Esattamente un anno fa mi trovavo in grosse difficoltà. Rischiavo di affogare in un oceano di messaggi. Richieste d'aiuto, domande, proposte di collaborazione. Studenti che chiedevano consigli sulla tesi di laurea, dalla stesura della bibliografia alla raccolta delle fonti, dalla revisione dei capitoli all'efficacia dell'analisi. Editori desiderosi di sottopormi progetti editoriali e di coinvolgermi in nuove iniziative. Da una parte volevo rispondere a tutti. Dall'altra mi trovavo nell'impossibilità materiale di conciliare i miei impegni "regolari" con quelli "imprevisti", per quanto interessanti e stimolanti.
In breve, l'email stava diventando la mia vera nemesi.
Dopo una conversazione con Mimi Ito - il cui inbox esplode a livello giornaliero - ho trovato una soluzione che mi ha enormemente migliorato la vita e che vorrei condividere con i miei venticinque lettori. Prendendo spunto dall'ultima iniziativa di Philip Rosedale, Coffee & Power e dalla splendida serie online di Lisa Kudow, Web Therapy, ho dato vita a un servizio di micro-consulenze via Skype ed email, offrendo la mia disponibilità a rispondere a domande e richieste di vario tipo previo compenso economico, nello specifico, cento euro all'ora, pagate in anticipo via PayPal. Un servizio che si colloca a metà strada tra il tutoring e il brainstorming.
Nata come semplice esperimento, l'iniziativa ha riscosso un ottimo successo in quanto mi ha consentito di ridurre enormemente il traffico epistolare, risolvere problemi quali l'intasamento cronico della mia mailbox e nel contempo offrire assistenza per svariati progetti. Supponiamo che un anno fa ricevevo cento richieste alla settimana (cifra random, ma non troppo). Di queste cento richieste, ottanta non hanno seguito quando comunico agli interessati le condizioni della consulenza. Venti accettano e danno inizio al rapporto. Di queste, dieci si concludono dopo la prima conversazione in quanto gli interessati ottengono tutte le informazioni che cercavano. Le dieci restanti danno vita a un ciclo di conversazioni che, in alcuni casi, sono sfociate in nuove collaborazioni, progetti, iniziative.
In breve, si tratta di una soluzione win-win, in quanto:
a) sono riuscito a ridurre enormemente il traffico epistolare (il mio "problema" iniziale) - il dazio svolge la funzione del filtro;
b) posso fornire un servizio migliore a chi è disposto a riconoscere che una consulenza richiede attenzione, tempo e preparazione;
c) gli interessati ottengono un'assistenza che va ben oltre un email frettoloso.
Che cosa ho potuto concludere da questa esperienza?
1) I problemi non esistono. Ci sono solo sfide da risolvere. In modo creativo. Una problema è un'opportunità mascherata. In questo caso: Come posso risolvere in modo efficente una situazione complessa (una migliore gestione della comunicazione via email) e nel contempo fornire assistenza a un numero ridotto di interessati?
2) La tecnologia ci consente di inventare nuove professioni, nuove modalità di lavoro. Come dico sempre ai miei studenti il primo giorno di lezione: Non aspettatevi che qualcuno vi offra un lavoro quando avete finito i vostri studi. Inventatevelo. Adesso. Non avete bisogno di un manager. Diventate il vostro manager. Non rinchiudetevi in un ufficio per otto ore al giorno. Con un laptop munito di webcam, la vostra bat-caverna diventa mobile. Non fatevi intimidire da fattori insignificanti come la geografia o i fusi orari. Dipende tutto da voi. Datevi da fare. Non è mai troppo presto. Potreste scoprire che il vostro progetto collaterale, il vostro "hobby", è in realtà la vostra vocazione.
3) Il vostro tempo è terribilmente importante. Non svendetelo. Un servizio è sempre un servizio. Come dice il grande Mike Monteiro, "fatevi pagare": il suo intervento "Fuck You, Pay Me" del 2011 è diventato un vero e proprio meme qui nella Bay Area. Parole sante. Avvocati, psicologi e meccanici vi chiedono centinaia di euro per una consulenza di un'ora. Voi non siete differenti. I servizi di qualità meritano un compenso. Le internship sono un crimine legalizzato.
Non lavorate gratis per nessuno.
Lavorate gratis solo per voi stessi.